Dietro la campagna Piaceri Italiani c’è stato un lavoro di ricerca e costruzione fatto di scelte lente e consapevoli.




Ogni paesaggio è stato prima immaginato, poi selezionato con cura, pensando non solo alla bellezza del luogo ma alla sua capacità di evocare una tradizione, un sapore, una storia italiana.
I paesaggi sono diventati illustrazioni realizzate ad hoc e sono stati integrati con gli scatti dei prodotti attraverso l’AI, utilizzata non come scorciatoia ma come strumento creativo da guidare, correggere e affinare. Ogni immagine è passata attraverso più fasi di intervento: aggiustamenti, reinterpretazioni, dettagli rivisti a mano per far dialogare l’illustrazione con la fotografia reale.




Durante gli scatti, la food stylist ha lavorato sul cibo in modo altrettanto artigianale, intervenendo manualmente per esaltarne texture, colori e imperfezioni autentiche. Fotografia, illustrazione e AI si sono fuse in un processo blend in cui tecnologia e gesto umano hanno lavorato insieme.
La valigia è diventata il punto di partenza e di arrivo di questo viaggio visivo: un oggetto reale che apre mondi immaginati, paesaggi costruiti, ricordi italiani trasformati in esperienza.





Così, ogni assaggio diventa davvero un viaggio — non solo per chi guarda, ma anche per chi lo ha creato.